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Umberto Caldora (lettera a Gaetano Greco Naccarato, 1963)

martedì 5 gennaio 2016

Inaugurata la nuova sede del cfs a Civita

È singolare come tutto proceda normalmente nonostante i segnali politico-giuridici vadano in tutt’altra direzione.
Il sindaco di Civita, il presidente della regione Calabria, il presidente del Parco
e il comandante del CFS inaugurano la nuova sede del CFS a Civita.
Riflettevo su questo concetto quando ho avuto la notizia della inaugurazione della nuova sede del comando stazione del Corpo Forestale a Civita.
Ieri, 4 gennaio, giornata storica per Civita in quanto da anni è consuetudine che, in questa data si organizzi una manifestazione culturale sia a sfondo ambientale (il Parco e le sue tante problematiche) sia a tema “arberesh” per dibattere sui tanti problemi che affliggono la comunità dal punto di vista linguistico, storico e antropologico.
Nella data di ieri gli eventi sono stati due: il primo ha interessato l’inaugurazione della nuova sede del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato.
 
L'intervento del Presidente Oliverio.
Presenti le maggiori autorità del Corpo, a partire dal generale comandante ad interim per la Calabria Antonio Mustacchi, al comandante provinciale (Giuseppe Melfi) e a quello del CTA (Coordinamento Territoriale per l’Ambiente) - Vincenzo Perrone -  dal quale dipende la stazione di Civita e tutte le altre postazioni che si trovano all’interno del perimetro del parco nazionale del Pollino.
Ebbene, la nuova sede, che si trova nel vecchio edificio scolastico, è stata messa a disposizione del CFS dal comune, visto che i bambini in età scolare a Civita … scarseggiano, ed è stata ristrutturata con fondi dell’Ente Parco.
Come al solito, una pezza, su una falla gigantesca.
Il problema delle guardie forestali a Civita, da anni si trascina da una sede all’altra; a volte in strutture private, oppure in qualche stanza messa a disposizione dal sindaco pro tempore.
Mai si è pensato di costruire una caserma fissa, ad hoc, con locali adibiti ad alloggi, altri fruibili anche al pubblico con appositi allestimenti legati alla biodiversità del parco, che il personale conosce bene.
Ci sarebbero tantissimi edifici che fanno a questo caso: si otterrebbe la ristrutturazione di un palazzo, altrimenti abbandonato al classico “infinito jonico”, e la realizzazione di una struttura adatta agli scopi del Corpo. Invece, si è sempre trovata una sistemazione provvisoria, dando l’impressione alla cittadinanza che il CFS è solo un copro di polizia forestale e nient’altro.

Il presidente Oliverio
Speriamo che il sindaco pro tempore accolga questa segnalazione e si dia da fare in questa direzione.
Anzi, dall’alto della nostra superbia, ci permettiamo di suggerire l’acquisto del palazzo Castellano in via Cavallotti: si otterrebbero due risultati, il completamento della ristrutturazione dell’edificio abbandonato da anni e la realizzazione di un comando stazione con annesso alloggi, uffici e sale espositive.
Ammesso che questa idea sia ancora possibile realizzarla in quanto il Governo ha deciso di accorpare il Corpo Forestale dello Stato alle altre forze di polizia.
Non abbiamo ancora letto i decreti attuativi e quindi non sappiamo se per il personale del CFS che opera all’interno delle aree protette ci sia una trattamento “preferenziale”. Altrimenti si va ad esaurimento. Nel senso che man mano che le guardie vanno in pensione, il Corpo Forestale si estingue.
Ed è un vero peccato.
Alla cerimonia di ieri, alla quale hanno partecipato, oltre al nostro primo cittadino, tante autorità, passate e presenti, ignorando che si stava al capezzale di un morto.
Oppure si è certi che questo provvedimento di eliminazione del Corpo Forestale dello Stato sia una bufala.
Noi propendiamo per questa seconda ipotesi, anche se è molto lontana dalla realtà.
 



PS
per chi vuol sapere come la pensiamo sull'abolizione del CFS legga questo articolo:

http://paroladiacalandros.blogspot.it/2015/10/abolire-il-corpo-forestale-dello-stato.html 
 

1 commento:

  1. Qualcuno ha ricordato al sorridente Oliver la porcata dei singhiozzanti finanziamenti alle comunità alloglotte? ecc. ecc.

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