“Quando tutto va male la mente non deve soffrire”.
Con il coordinamento editoriale di Vittoria Marchianò, Francesco Rotondaro, Alberto Sangiuliano e Pietro Serroni.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Art. 21 della Costituzione della Repubblica italiana
Io sono sempre dello stesso parere: sino a quando non sarà rinnovata la nostra classe dirigente, sino a quando le elezioni si faranno sulla base di clientele, sino a quando i Calabresi non indicheranno con libertà e coscienza i loro rappresentanti, tutto andrà come prima, peggio di prima.
Umberto Caldora (lettera a Gaetano Greco Naccarato, 1963)
“Quando tutto va male la mente non deve soffrire”.
Il grande viaggiatore inglese Bruce Chatwin sosteneva che “Camminare non è semplicemente terapeutico per l’individuo, ma è un’attività che può guarire il mondo dei suoi mali “.
La tregua “climatica”, dopo la calura dei giorni scorsi, è un toccasana per il mio spirito fotografico.
Qualche giorno fa sono ritornato a Castroregio per fare una foto da mettere sulla pagina posteriore della mia nuova Carta Escursionistica dell'Alto Jonio cosentino in corso di stampa.
A volte mi capita che sia più facile prendere la macchina e andare a rifare una foto piuttosto che cercarla nel mio archivio di oltre un milione di immagini.Anche perché la foto che cerco è
stata scattata diecine di anni fa e, nell'immutabile concetto del tempo nel
meridione, invece lo scenario è cambiato.
Poi in questi giorni primaverili
c'è una luce intensa, piena di colori di una primavera già arrivata, dopo un
inverno mai esistito.
Dicevo di Castroregio.
Come in tutti i nostri paesi
anche Castroregio ha avuto miglioramenti strutturali, peccato che le varie
amministrazioni che si sono succedute nel tempo non abbiano pensato anche
all'uomo oltre all'abitato. Con il risultato che queste comunità si sono
completamente svuotate. Ho Incontrato in chiesa il sacerdote che era venuto a
celebrare messa da Spezzano albanese. Dove sarebbe ritornato alla
fine della cerimonia.
Peccato che a Castroregio vi
abitino solo 60 persone e, girare per i vicoli del paese, accolti solo dal
vento ... non è bello!